Quoyle vive a Brooklyn, sbarca il lunario facendo il giornalista, ha una moglie e due figlie. Una vita come tante, tra piccole gioie e grandi frustrazioni: finché, un giorno, viene licenziato dal quotidiano per cui lavora e riceve una telefonata dall’Alabama. È sua moglie, che gli consiglia di trovarsi un’altra donna e lo lascia solo, senza soldi e con le figlie da mantenere. Chiunque, davanti a due catastrofi di questa portata, si lascerebbe andare, tanto più se, come Quoyle, ha sempre vissuto di piccoli e grandi compromessi. E invece accade l’inverosimile. Ribellandosi a un destino che sembrerebbe già scritto, e facendo appello a un coraggio che ignorava di avere, Quoyle prende il primo traghetto per Terranova insieme alle figlie e va a stabilirsi in un paese coperto di neve quasi tutto l’anno, ai confini del mondo. Un luogo aspro ed estremo, che si trasforma nell’ultima occasione per ritrovarsi, e impossessarsi, forse per la prima volta, della sua vita.